Parma 16/07/2010
Questa mattina presso il cantiere di Via Bixio è accaduto uno strano controllo, con la partecipazione di una pattuglia dei Carabinieri, cui ho potuto assistere, mentre mi recavo in centro, cosa che può essere testimoniata da commercianti, residenti e passanti.
Dopo in controllo, sono rispuntate le necessarie protezioni tolte in anticipo mettendo a repentaglio la sicurezza dei passanti, oltre che dei lavoratori.
Le protezioni di sicurezza, come evidenziato dalle foto prodotte si rivelano mal installate, fatiscenti, talora inservibili e con evidenti lesioni, tali da renderle pericolose, come documentato nelle foto allegate.
Intelligenza politica, in merito ad una cantiere tanto contestato da parte dei cittadini, commercianti, proprietari e residenti, avrebbe voluto una gestione ineccepibile del cantiere.
In merito ai fatti incresciosi accaduti e al livello assolutamente inadeguato delle strutture di sicurezza montate, come ingegnere sono obbligato a pormi delle domande che giro tramite il vostro giornale all’amministrazione comunale.
La qualità mediocre dei lavori effettuati dall’impresa Piazza, dalla lontana realizzazione dei parcheggi di Viale Rustici, che si allagano ogni due gocce, per giungere al più recente errore clamoroso dell’asfalto di viale Milazzo, ceduto miseramente (in merito al quale l’amministrazione comunale non ha mai dissipato i dubbi in merito alla composizione e all’eventuale presenza di materiali che potessero avere effetti tossici sulla salute), per giungere allo scandalo del piano neve dell’ultimo inverno, l’intollerabile della dimenticanza dei tombini e il successivo ripristino dell’asfalto con visibili ed inaccettabili riporti e sconnessioni in Viale Mariotti nello scorso Maggio, pone seri dubbi sull’adeguatezza di una simile azienda a svolgere lavori pubblici. Un errore è, infatti, legittimo, ma perseverare continuamente non lo è ed è sintomo di una livello professionale inferiore a qualsiasi standard minimo richiesto per l’esecuzione di lavori pubblici.
In particolare non si comprende se tali inadeguatezze siano consentite da insufficiente vigilanza degli assessorati competenti o siano dovuti ad uno stato di favore di cui l’azienda in questione gode da parte dell'amministrazione. Desta molti dubbi il fatto che una simile impresa caratterizzata da un modo di lavorare tanto inadeguato, continui a lavorare a Parma in condizioni di monopolio per le pavimentazioni stradali e gli asfalti.
A nome del Circolo Generazione Italia “Citta’ di Parma”, mi trovo costretto a chiedere al comune di rendere noti gli esiti del controllo svolto durante la mattinata sul cantiere di via Bixio. Chiedo, inoltre, se esistano rapporti di cointeressenza a qualsiasi livello, inclusa la consulenza in atto tra l’impresa in questione e gli studi professionali di persone della giunta o altri personaggi politici cittadini, che possano indurre a favorirla, nonostante l’inadeguatezza plateale e conclamata nei fatti nell’assegnazione di lavori pubblici. Chiedo inoltre che l’amministrazione renda pubbliche le modalità in cui si sono svolti gli appalti vinti dall’impresa in questione e quali modalità di pubblicata degli stessi si siano adottati.
Si chiede, infine, di rendere pubblici ai cittadini se si tratti d’appalti al massimo ribasso o e quali penali e se le lacune in termini di sicurezza tanto evidenti possano essere tali da indurre ad una sospensione temporanea dei lavori e alla loro rassegnazione ad azienda che possa vantare credenziali migliori e soprattutto se il prezzo d’aggiudicazione dell’opera sia compatibile con la generale insicurezza del cantiere.
Si allegano le foto prese in cantiere con legenda.
Distinti Saluti
Ing. Michele Trancossi
Presidente Circola Generazione Italia "Città di Parma"
e Coordinatore Cittadino di Generazione Italia

Stato del Cantiere in via Bixio il 15/07/2010 le protezioni di sicurezza del cantiere sono gia’ state rimosse eppure si continua a lavorare mettendo in pericolo la sicurezza dei cittadini

Stato del cantiere il giorno 16/07/2010 alle ore 11.11 durante il controllo. Sono ancora evidenti l’inadeguatezza delle protezioni adottate e i gravi pericoli presenti per la sicurezza dei cittadini.

Uno dei tanti elementi per le barriere di protezione completamente vuoto e quindi inadeguato vista la sua non amovibilita’. Anche gli elementi che sono stati riempiti, lo sono in modo del tutto inadeguato e non tale da garantire la non amovibilita’ degli stessi anche in caso di urto. (16/07/2010 ore 12.30 circa)

Una delle tante barriere inservibili e non riempibili di acqua o sabbia per garantirne l’inamovibilita’, in quanto squarciate, utilizzate (16/07/2010 ore 12.30 circa)

Esmpio dell’inadeguato fissaggio delle reti utilizzate in altra parte del cantiere, lungo via Bixio, privo di qualsiasi distema di che permetta la non apertura della gabbia protettiva in caso ad esempio di urto fortuito da parte di un passaggio, cosa quanto mai facile a causa della conformazione del marciapiede e della sua inadeguatezza. (16/07/2010 ore 12.30 circa)

Uno dei tanti supporti in cemento rivestito con plastica inadeguati e in stato di assoluta instabilita’ ed inadeguatezza allo scopo utilizzati nel cantiere. (16/07/2010 ore 12.30 circa)

Le protezioni miracolosamente rispuntate a protezione dei passanti anche nella parte di via Bixio nella zona prossima all’ex Teatro Ducale – incrocio Via Costituente Ben visibili un’auto utilizzata per l’accesso al cantiere parcheggiata in mezzo alla strada senza che sia stata predisposta alcuna area adeguata di parcheggio (16/07/2010 ore 12.30 circa)

Pericolosi squarci presenti ancora nella zona di cui sopra in prossimita’ dell’ex Ducale (incrocio via Costituente) (16/07/2010 ore 12.30 circa)
Hanno Pubblicato questo intervento
Questa sezione riporta i link a chi ha pubblicato o ripreso questo intervento.
Chi fosse a conoscenza di interventi che citano questo intervento e' p[regato di segnalarli all'indirizzo di mail dell'autore.